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G7 in Canada: IZSLER invitato parlare di biosicurezza

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G7 in Canada: IZSLER invitato parlare di biosicurezza

Il 6 e 7 novembre si è tenuto in Canada ad Ottawa – Kananaskis il “G7 – Forum della Medicina Veterinaria”, un evento organizzato dal Ministero dell’Agricoltura e dall’agenzia per la sicurezza Alimentare canadese che ha coinvolto i 7 Paesi, la Commissione Europea, FAO e WOAH. Erano presenti i Referenti dei Ministeri per la Medicina Veterinaria (CVO: Chef Veterinary Officer ) dei 7 Paesi e i Relatori invitati per le diverse tematiche trattate: Biosicurezza, Vaccinazioni, Zoning, Forsighting e One Health. L’Italia è stata identificata insieme al Canada come capofila per la Biosicurezza e nella Sessione dedicata sono stati invitati come Relatori il Dr. Ugo Della Marta (CVO Italia) e il Dr. Loris Alborali. E’ stato presentato il Piano biosicurezza nazionale nell’allevamento suino con particolare riferimento alle misure adottate per il controllo della Peste Suina Africana. Inoltre è stato messo in evidenza il ruolo di IZLSER nella formazione dei Medici Veterinari e degli operatori attraverso l’organizzazione di Corsi frontali, corsi web per medici veterinari e webinar e coordinamento della Piattaforma Pinfoa (https://pinfoa.izsler) per operatori del settore.

Selezione dei candidati per il comitato etico IZSLER

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Selezione dei candidati per il comitato etico IZSLER

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna ha indetto una procedura comparativa per l’acquisizione di candidature a componente del Comitato Etico, che si compone di 7 membri nominati dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Direttore Generale. I membri rimangono in carica per tre anni, con possibilità di un solo rinnovo. ​

I candidati devono avere esperienza in servizi per la sperimentazione animale, bioetica, benessere animale, medicina legale, filosofia morale, biodiritto e normativa sanitaria. ​

Le manifestazioni di interesse sono state prorogate rispetto al bando (allegato) e devono essere presentate entro le 14:00 del 30/11/2025, tramite PEC, consegna diretta o raccomandata.

La valutazione delle candidature sarà effettuata dal Direttore Generale e dal Direttore Sanitario, che proporranno una rosa di candidati al Consiglio di Amministrazione. ​

Avvelenamenti animali: evento formativo per il Medico Veterinario pubblico e privato

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Avvelenamenti animali: evento formativo per il Medico Veterinario pubblico e privato

Presso la sede Territoriale IZSLER di Forlì, si è svolto un corso di formazione dedicato agli Avvelenamenti animali e al ruolo del medico veterinario, pubblico e privato, nell’attuazione delle misure previste dall’Ordinanza Ministeriale del 18 dicembre 2008 e successive modifiche. L’iniziativa, coordinata dalla Dott.ssa Laura Fiorentini, ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento tecnico-scientifico e confronto tra professionisti impegnati quotidianamente nella tutela della salute pubblica, del benessere animale e della sicurezza ambientale.

Durante l’apertura dei lavori è stato sottolineato come gli episodi di avvelenamento non rappresentino unicamente un problema veterinario, ma costituiscano un rischio reale per la collettività, richiedendo interventi tempestivi, coordinati e basati su solide competenze tecnico-professionali. In questo contesto, il corso ha avuto l’obiettivo di rafforzare le sinergie tra i diversi attori coinvolti: servizi veterinari pubblici, liberi professionisti, istituti zooprofilattici, amministrazioni locali e forze dell’ordine.

Il programma della giornata ha previsto i seguenti interventi:

  • Portale nazionale degli avvelenamenti dolosi degli animali: gestione dei casi di avvelenamento e normativa – a cura della Dott. ssa Lucia Rita Gibelli. L’intervento ha illustrato il funzionamento del portale, le procedure di gestione dei casi e gli aspetti normativi fondamentali per l’applicazione dell’O.M. 18/12/2008 e successive modifiche.
  • Avvelenamenti negli animali: l’esperienza del Laboratorio di Tossicologia IZSLER – a cura del Dott. Alberto Biancardi. Una presentazione dettagliata dei casi analizzati dal laboratorio di Tossicologia della sede di Brescia, con dati aggiornati sulle sostanze coinvolte, metodologie di rilevamento e gestione dei rischi per gli animali e per la comunità.
  • Lezione interattiva: lavoro di gruppo sulle funzioni e l’utilizzo del portale degli avvelenamenti attraverso la simulazione di casi – a cura delle Dott. sse Caterina Siclari e Simona Perulli, un’attività pratica volta a consolidare le competenze dei partecipanti, favorendo l’acquisizione di strumenti operativi e la collaborazione tra professionisti in scenari reali.

L’evento ha evidenziato come una collaborazione efficace tra professionisti e istituzioni sia essenziale per garantire un sistema di controllo efficiente e per prevenire il fenomeno degli avvelenamenti, tutelando così il territorio, gli animali e la salute pubblica.

Il corso ha ribadito il ruolo fondamentale dei medici veterinari, sia pubblici che privati e delle forze dell’ordine, come punto di riferimento per la sicurezza della collettività e per l’attuazione concreta delle misure di prevenzione e controllo previste dalla normativa nazionale.

Webinar informativo sull’influenza aviare: Aggiornamenti e prospettive

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Webinar informativo sull’influenza aviare

L’Istituto Zooprofilattico della Lombardia ed Emilia-Romagna di concerto con il Ministero della Salute e il contributo dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie ha organizzato il giorno 11 novembre 2025 un webinar informativo sull’Influenza Aviaria che è molto diffusa nei paesi dell’Unione Europea e in questo periodo dell’anno sta interessando anche l’Italia.

Il webinar condotto da G. Loris Alborali (Direttore Sanitario IZSLER) ha visto la partecipazione di circa 500 persone sia online che sulla diretta youtube organizzata dal Centro di Referenza per la Formazione Veterinaria di IZSLER.

L’intervento del Direttore Generale dei servizi Veterinari Giovanni Filippini ha sottolineato l’importanza della malattia, la sua ciclicità, l’importanza della prevenzione e quindi la necessità di valutare tra le altre misure anche la vaccinazione.

Il successivo relatore Giovanni Cattoli – Direttore Sanitario IZSVE, ha brevemente illustrato dove si trova la malattia allo stato attuale (paesi centro e nordeuropei e Nord-Italia) e di seguito Silvia Bellini (Osservatorio Epidemiologico IZSLER) ha mostrato come l’influenza sia fortemente connessa alle zone ad alto rischio sia per la presenza di animali domestici che per la circolazione dei selvatici . La biosicurezza rimane il pilastro portante per evitare l’introduzione della malattia negli allevamenti e limitarne la diffusione , ma visto il ripetersi dell’epidemia di influenza e i danni connessi con queste epidemie, come già avvenuto in Francia si deve pensare anche alla vaccinazione sapendo che la vaccinazione aumenta la resistenza degli animali, ma il suo scopo fondamentale è ridurre la eliminazione del virus e quindi l’insorgenza di focolai di infezione secondaria.

Il Centro di Referenza per l’influenza aviare (CalogeroTerregino – Centro di referenza influenza aviare IZSVE) ha messo in evidenza gli studi fatti per rendere la vaccinazione più facilmente attuabile con impatto ridotto sugli animali. Ha inoltre ricordato che la vaccinazione è una strategia di intervento a medio termine, integra le altre misure di controllo (non le sostituisce)e qualora fosse adottata dovrà andare avanti per alcuni anni secondo le indicazioni della UE.

Il programma allegato contiene i link per accedere alle presentazioni e è sempre accessibile la registrazione sul canale youtube IZSLER.

Premio P. Cordioli alla SIDILV, candidature aperte fino al 30 Novembre 2025

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Premio P. Cordioli 2025-2026 alla SIDILV, nuova deadline per candidarsi  30 Novembre 2025

La SIDILV (Società Italiana per la Diagnostica di Laboratorio Veterinaria) ha prorogato fino al 30 novembre 2025 il bando per il premio Paolo Cordioli, in memoria del collega, virologo dell’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, scomparso prematuramente.

Ecco le nuove scadenze:

30 novembre 2025: Termine per la presentazione delle domande

30 dicembre 2025: Annuncio dei nominativi dei borsisti

30 novembre 2026: Termine ultimo per completare il periodo di soggiorno

Il premio è riservato a giovani che operano nel campo della Diagnostica di Laboratorio Veterinaria con rapporti di lavoro non strutturati (ad es. dottorandi di ricerca, borsisti, assegnisti, contrattisti a diverso titolo) e non abbiano superato i 40 anni di età alla data di scadenza del bando.

-I candidati devono essere soci SIDILV, o aver partecipato ad almeno uno degli ultimi tre congressi nazionali della Società.

-I candidati potranno usufruire una sola volta del Premio Paolo Cordioli.

Il premio, assegnato per soggiorni della durata minima di 4 settimane, presso i laboratori di una struttura italiana o estera, avrà un importo massimo di:

    • € 1.500,00 per soggiorni di 1 mese,
    • € 2.500,00 per soggiorni di 2 mesi,
    • € 3.500,00 per soggiorni di 3 o più mesi,

Ulteriori specifiche sul sito SILDV

ClassyFarm in Cina: il sistema innovativo presentato alla conferenza sui Sistemi agroalimentari sostenibili a Pechino

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ClassyFarm in Cina: il sistema innovativo presentato alla conferenza sui Sistemi agroalimentari sostenibili a Pechino

Dal 29 al 31 ottobre si è tenuta a Pechino la “Conferenza sui sistemi agro-alimentari sostenibili”, un evento enorme che ha coinvolto numerose figure professionali, con una platea di oltre 750 persone e una livestream con quasi un milione e mezzo di visualizzazioni. In questo contesto si sono espressi più di 120 relatori, tra cui numerosi elementi di spicco nel panorama mondiale, come il presidente della China Association for the Promotion of International Agricultural Cooperation (CAPIAC) Jia Guangdong, il funzionario FAO Daniela Battaglia, il presidente del centro di referenza europeo per il benessere del suino (EURCAW) Hans Spoolder, il rappresentante cinese dell’organizzazione internazionale “Compassion in World Farming” Jeff Zhou, diversi CEO di aziende tecnologiche cinesi e numerosi professori universitari.

In questo scenario, l’intervento di apertura della sessione plenaria pomeridiana è stato dedicato al sistema ClassyFarm, inteso come “strumento innovativo per misurare l’impatto delle pratiche di benessere per ridurre il consumo di antibiotici” e presentato dal dr. Giovanni Santucci come rappresentante e responsabile di tale sistema.

La presentazione e ciò che il sistema rappresenta sono particolarmente apprezzate dai portatori di interesse cinesi in quanto strumento fulcro di applicazione dell’iniziativa FAO “Renofarm” con più di 150 partner a livello mondiale.

Questo rappresenta una delle molteplici richieste a livello mondiale dell’utilizzo della Piattaforma ClassyFarm del Ministero della Salute (sviluppata e gestita  da IZSLER).

One Health e prevenzione sanitaria: a Brescia si sono confrontati Ministero, Regioni e IZSLER

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COMUNICATO STAMPA

One Health e prevenzione sanitaria: a Brescia si sono confrontati Ministero, Regioni e IZSLER

 

Brescia, 30 ottobre 2025 – Si è svolto, presso l’Aula Gualandi dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna (IZSLER), l’incontro “One Health e prevenzione sanitaria – Il ruolo dell’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia-Romagna”, promosso in collaborazione con Regione Lombardia e Regione Emilia-Romagna.

Per la prima volta riuniti nello stesso contesto i rappresentanti del Ministero della Salute, i vertici tecnici dell’Istituto e gli assessori alla sanità delle due regioni, in un dialogo aperto e costruttivo sul futuro della prevenzione e della sanità pubblica in ottica One Health.

 

Un confronto inedito tra istituzioni, competenze e visioni

Dopo i saluti introduttivi del Dr. Giovanni Leonardi, Capo del Dipartimento della salute umana, della salute animale e dell’ecosistema One Health e dei rapporti internazionali, e del Dr. Giovanni Filippini, Direttore Generale della sanità animale, il Direttore Generale IZSLER, Dr. Giorgio Varisco, ha illustrato l’impegno dell’Istituto nella creazione di valore pubblico e nella trasformazione delle competenze scientifiche in azioni concrete a beneficio della collettività.

Il Direttore Sanitario, Dr. Giovanni Alborali, ha presentato le prospettive strategiche 2026–2028, evidenziando come il principio One Health rappresenti la chiave per un approccio integrato e sostenibile alla prevenzione. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione IZSLER, Dr. Giuseppe Diegoli, ha sottolineato l’importanza del ruolo dell’Istituto come strumento operativo delle politiche sanitarie regionali.

Il momento di confronto con i rappresentanti delle Regioni ha visto gli interventi del Dr. Guido Bertolaso, Assessore al Welfare di Regione Lombardia, e del Dr. Massimo Fabi, Assessore alle Politiche per la Salute di Regione Emilia-Romagna. Entrambi hanno ribadito il ruolo strategico di IZSLER come cerniera tra ricerca scientifica, governance sanitaria e politiche pubbliche, in un quadro di collaborazione sempre più sinergica.

 

Una cornice culturale condivisa per affrontare la sfida del futuro

Dall’incontro è emersa con forza la consapevolezza che la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente sono inscindibilmente legate, e che solo un approccio trasversale, culturale e operativo potrà garantire la sicurezza sanitaria nei prossimi anni.

Per tutti i partecipanti, il confronto odierno ha rappresentato un passo decisivo verso la costruzione di un linguaggio comune e di una governance integrata One Health, capace di orientare le scelte future in modo coerente e coordinato.

Come emerso nelle conclusioni, la sfida del futuro non è più solo teorica, ma richiede un’immediata concretizzazione: tradurre i principi della One Health in azioni, progetti e strumenti di prevenzione condivisi tra le istituzioni, il mondo scientifico e la società civile; in questo contesto IZSLER ha le competenze e le capacità per definire gli scenari futuri che forniscono ai decisori politici gli strumenti per definire la strategia di azione a favore della salute pubblica.

 

 

Contatti stampa

Ufficio Comunicazione IZSLER

 comunicazione@izsler.it

 www.izsler.it

Sempre più europei edotti dei meccanismi alla base della sicurezza alimentare nell’UE

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Sempre più europei edotti dei meccanismi alla base della sicurezza alimentare nell’UE

 

EFSA ha effettuato un nuovo sondaggio sulla sicurezza alimentare. Questa nuova indagine è stata commissionata dalla Commissione europea, Direzione generale della Comunicazione (DG COMM) su richiesta dell’EFSA.

L’Eurobarometro 2025 sulla sicurezza alimentare nell’EU si basa sulle precedenti indagini speciali dell’Eurobarometro condotte nel 2005, 2010, 2019 e 2022.

Quest’anno tra marzo e aprile 2025 sono stati intervistati circa 26.370 cittadini dei 27 Stati membri dell’UE provenienti da diversi gruppi sociali e demografici,  nelle relative lingue nazionali.

I risultati dell’indagine 2025 sono stati confrontati con quelli dell’Eurobarometro Speciale del 2022 per gli argomenti per i quali sono state poste le stesse domande:

  • Interesse per la sicurezza alimentare (QE13)
  • Fattori che influenzano le decisioni relative agli alimenti (QE1)
  • Consapevolezza degli europei sui temi della sicurezza alimentare (QE3)
  • Quanto sono preoccupati i cittadini per la sicurezza alimentare? (QE4)
  • Confronto tra sicurezza alimentare e preoccupazioni relative a un’alimentazione sana (QE5, QE6)
  • Percezione dell’impatto dei fattori ambientali, animali e vegetali sulla salute umana (QE11)
  • Fonti di informazione sui rischi alimentari (QE7)
  • Fiducia nelle fonti di informazione sui rischi alimentari (QE10)
  • Motivi per non impegnarsi nella sicurezza alimentare (QE9)
  • Conoscenza del sistema di sicurezza alimentare dell’UE (QE12)
  • Approfondimenti sul comportamento dei consumatori: un esempio nel settore dei rischi di origine alimentare (QE8a, QE8b).

Si è registrato un aumento significativo della consapevolezza sulle malattie animali (65%, in aumento di 5 punti percentuali), sulle microplastiche negli alimenti (63%, in aumento di 8 punti percentuali) e sulle intossicazioni alimentari (62%, in aumento di 5 punti percentuali).

 

Nove cittadini dell’UE su dieci si fidano dei medici di base e degli specialisti (90%) come fonti di informazione sui rischi alimentari. Anche gli scienziati che lavorano in un’università o in un istituto di ricerca finanziato con fondi pubblici (84%), le organizzazioni dei consumatori (82%) e gli agricoltori e i produttori primari (82%) sono ritenuti fonti di rilievo. La fiducia nelle autorità nazionali (70%) e nelle istituzioni dell’UE (69%) è leggermente aumentata dal 2022 (rispettivamente +4 e +3 punti percentuali).

 

Oltre la metà (55%) indica la TV come una delle principali fonti di informazione sui rischi alimentari, che rimane il canale più utilizzato, ma registra un calo di 6 punti percentuali rispetto al 2022. Gli scambi con familiari, amici, vicini o colleghi (42%) e i motori di ricerca su Internet (38%) occupano il secondo e il terzo posto. I social network e i blog online sono utilizzati dal 25% degli intervistati, con un aumento di 4 punti percentuali rispetto all’ultima indagine.

Inoltre il sondaggio è stato esteso anche ai 7 Paesi candidati all’adesione (Paesi IPA). In totale, 5.655 cittadini da tali Paesi sono stati intervistati di persona tra il 26 marzo e il 10 maggio 2025.

Additivi alimentari: conoscerli meglio con la nuova campagna Safe2Eat di EFSA

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Additivi alimentari: conoscerli meglio con la nuova campagna Safe2Eat di EFSA

 

È iniziata il 15 settembre la seconda fase della campagna nazionale Safe2Eat, finanziata da EFSA in collaborazione con il Ministero della Salute.

La campagna mira a diffondere informazioni precise e dettagliate sugli additivi alimentari e sulla loro funzione.

Tali additivi sono spesso poco conosciuti dai consumatori, che temono danni alla loro salute. EFSA garantisce e tutela i consumatori garantendo la sicurezza degli alimenti ed insegnando ad individuare questi prodotti correttamente, partendo dall’etichetta.

Una maggiore conoscenza di ciò che mangiamo, aiuta ad effettuare scelte alimentari consapevoli e ad eliminare timori infondati.

Per approfondire il tema “additivi alimentari” visitare la pagina ufficiale della campagna Safe2Eat al seguente link: https://www.efsa.europa.eu/it/safe2eat/food-additives

Qualità del latte, un’idea in tumultuosa evoluzione, 24 ottobre 2025 a Montichiari

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Qualità del latte, un’idea in tumultuosa evoluzione, 24 ottobre 2025 a Montichiari

Convegno IZSLER – IZ su “Qualità del latte, un’idea in tumultuosa evoluzione”. Appuntamento il 24 ottobre ore 14:00 presso la Fazi di Montichiari. Un incontro sulle ultime novità su qualità del latte bovino, con dati, esperienze e prospettive future

Nell’ambito della 97ª Fiera agricola zootecnica italiana di Montichiari, l’Informatore Zootecnico e il Centro di Referenza Nazionale per la qualità del latte bovino dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna organizzano il convegno “Qualità del latte, un’idea in tumultuosa evoluzione”.
L’incontro, in programma per 
venerdì 24 ottobre 2025 alle ore 14.00 presso la Sala Pad. 7 BIS, offrirà un momento di approfondimento e confronto sui più recenti sviluppi nella valutazione della qualità del latte bovino e sulle prospettive future per il settore lattiero-caseario.
Un’occasione per tecnici, allevatori, ricercatori e operatori della filiera di aggiornarsi su tematiche in continua evoluzione, con l’intervento di esperti del settore e la presentazione di esperienze e dati innovativi.